Alive Inside: Il ciclismo come esperienza condivisa

Alive Inside: El ciclismo como experiencia compartida

Alive Inside non è solo una squadra di ciclismo. È una famiglia scelta, un gruppo di amici sparsi per l'est della Germania e uniti da qualcosa di molto più grande delle gare: il bisogno di vivere il ciclismo insieme.

Il collettivo è composto da circa 15 persone provenienti da città come Dresda, Lipsia o Berlino. Origini diverse, stessi codici. Quello che è iniziato nel 2021 come un modo per non andare da soli ai crit di fixed gear, è finito per diventare un progetto solido basato sul supporto reciproco, i viaggi condivisi e quella costante sensazione di “we’ve got you”, sia dentro che fuori dalla bici.

Più che pedalare: creare ricordi

Per Alive Inside, il ciclismo non è un’ossessione né una questione di ego. È una scusa perfetta per divertirsi, per spingere i propri limiti quando si gareggia, e per costruire ricordi che restano vivi mesi dopo.

Quando si mettono un dorsale, l’impegno è totale. Ma la priorità è sempre la stessa: godersi il processo, sostenersi come gruppo e mantenere la leggerezza anche nei momenti più intensi.

Eventi che si sentono diversi

Due volte all’anno, Alive Inside organizza i propri eventi, e entrambi riflettono perfettamente il loro modo di intendere il ciclismo.

In primavera arriva BACK TO TRACK, un appuntamento in pista al velodromo di Lipsia. Più avanti, THIS IS NOT BROOKLYN trasforma la terrazza di un parcheggio a Dresda in uno dei crit di fixed gear e strada più iconici della scena europea.

Chi ha partecipato sottolinea spesso la stessa cosa: l’atmosfera. La cura per i dettagli, l’ambiente accogliente e la sensazione che tutto sia fatto con vera passione.

Un territorio condiviso

Anche se non hanno una base fissa, Dresda e la regione della Svizzera Sassone sono punti chiave quando il gruppo si riunisce. Il paesaggio è spettacolare e il dislivello si trova quasi senza cercarlo, trasformando ogni uscita in un mix perfetto di divertimento e sofferenza condivisa.

C’è persino un percorso che, per loro, riassume tutto: un giro da Dresda attraverso la Svizzera Sassone dove si combinano panorami, avventura e quell’energia collettiva di “andiamo insieme, qualunque cosa accada”.

Caffè, torta e rituali

A Lipsia c'è una tappa quasi obbligatoria: Franz Morish. Lì lavora Philipp, uno dei membri del team, ed è il luogo ideale per concludere qualsiasi percorso con un buon caffè, la migliore torta e, naturalmente, una busta di chicchi di caffè conservata nella tasca della maglia da portare a casa.

Visitando le origini di Gobik

Recentemente, Alive Inside ha visitato la fabbrica di Gobik e ha potuto conoscere da vicino l'origine del marchio. Quello che li ha colpiti di più sono state le persone. La vicinanza, l’ospitalità e la possibilità di lavorare fianco a fianco con il team di design mentre sviluppavano la propria maglia hanno reso l’esperienza particolarmente significativa.

Li ha anche sorpresi la scala del progetto e il fatto che gran parte del processo produttivo avvenga proprio lì. Vedere in prima persona come le idee si trasformano in capi reali ha dato forma definitiva a qualcosa che già sentivano come proprio.

Un design che parla da solo

Il kit di Alive Inside nasce con un’idea chiara: creare qualcosa di senza tempo, riconoscibile e diverso, anche ad alta velocità in una crit. Il fulmine viola è diventato un segno distintivo. Basta un secondo per identificarlo mentre passa in un attacco.

Oltre alla maglia da competizione, il collettivo disegna quasi ogni anno una community jersey, aperta a chiunque si identifichi con la loro estetica e filosofia. Il viola, colore del team, ha dato vita da design tie-dye fino a una nuova versione astratta in viola e verde che vedrà la luce prossimamente.

Col tempo, il design si è evoluto verso un’estetica più pulita, curando la posizione dei loghi e dando risalto ai marchi che sostengono il progetto.

Guardando al futuro

In questo momento, Alive Inside è immersa nella preparazione della prossima edizione di BACK TO TRACK, mentre la pianificazione di THIS IS NOT BROOKLYN sta già prendendo forma in vista della primavera.

Il sostegno di Gobik — dai premi alla presenza negli eventi — è stato costante fin dall’inizio, e per il collettivo significa molto poter contare su un marchio che crede nel loro modo di intendere il ciclismo.

Perché alla fine, Alive Inside non è solo pedalare veloce. Si tratta di condividere la strada, creare qualcosa di proprio e dimostrare che il ciclismo, quando vissuto in comunità, resta molto dentro.

Grazie @alive_inside.cc per le foto.

 

 

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