Quest'estate, mentre gran parte dell'Europa soffriva un'altra ondata di caldo, Gobik ha portato una proposta inaspettata su uno dei passi più iconici del ciclismo: il Col du Tourmalet è diventato lo scenario della nostra ultima attivazione, un concetto che abbiamo chiamato Cold in Summer. L'idea era semplice ma potente: l'inverno è spesso una stagione che molti ciclisti temono, ma con l'arrivo della nuova collezione Unity Advanced Cold 26 volevamo capovolgere questa percezione. Invece di vedere il freddo come qualcosa da evitare, abbiamo invitato i ciclisti ad attenderlo con entusiasmo.
Dal concetto alla realtà
L'ispirazione è nata considerando che questo lancio arrivava nei negozi in piena stagione calda in gran parte dell'Europa, e abbiamo voluto che le persone esplorassero la collezione sentendo letteralmente il freddo.
Così è nata la proposta: trasformare quella sensazione in qualcosa di tangibile e attraente attraverso una collezione di gelati ispirati ai colori di Unity Advanced Cold26. Freddi, gustosi e visivamente sorprendenti, i gelati sono diventati il veicolo perfetto per trasmettere l'essenza della collezione. Da lì ci siamo lanciati a trasformare l'idea in realtà: cercare fornitori, progettare sapori e consistenze, e modellare un concetto tanto visivo quanto appetitoso. La sfida finale era portare questa proposta fino alla cima del Tourmalet e raccontare tutta questa narrazione in un luogo così iconico. Congelare l'abbigliamento, progettare un'esperienza commestibile e creare un momento indimenticabile è stata senza dubbio una sfida tanto originale quanto deliziosa per tutto il team.

Portare l'inverno in cima
Durante un fine settimana, la cima del Tourmalet si è trasformata in un piccolo universo Gobik. Lì abbiamo installato un igloo portatile, dove ciclisti e appassionati potevano entrare e scoprire in anteprima alcuni capi della nuova collezione. Intorno, congelatori brandizzati rafforzavano la sensazione di entrare in uno spazio freddo, creando un contrasto rinfrescante con le alte temperature esterne.
E, come in ogni grande passo, non poteva mancare una ricompensa. Ogni persona che raggiungeva la cima veniva accolta con un gelato nei colori della nuova collezione, come premio meritato dopo aver conquistato una delle salite più dure del ciclismo.

Una sorpresa in piena salita
L'attivazione non si è limitata alla cima. Sulle rampe del Tourmalet, il nostro team distribuiva gelati ai ciclisti mentre salivano, come se fossero assistenti che offrono borracce in una gara. Solo che questa volta non era idratazione, ma un colpo di freddo dolce ed energetico che li incoraggiava a continuare a pedalare verso la vetta.
La reazione è stata immediata: sorpresa, risate e una sensazione di novità che ha trasformato una salita impegnativa in un'esperienza indimenticabile. Un piccolo gesto che ha catturato l'essenza di Cold in Summer: ripensare la percezione di pedalare in inverno e associarla a una sensazione di piacere.

Maglie trasformate in sapori
Per rendere l'esperienza ancora più immersiva, ogni gelato è stato progettato per riflettere una delle maglie distintive della nuova collezione. Ghiaccioli blu per la maglia blu, e così via, con ogni colore accompagnato da un sapore unico. Queste creazioni gelate erano molto più di un semplice rinfresco: erano un modo creativo per dare vita al linguaggio visivo di Unity Advanced Cold 26, permettendo ai ciclisti di assaggiare e sperimentare la collezione in un modo totalmente inaspettato.
