Lo strato base: la chiave per non avere né freddo né caldo

La capa base: la clave para no pasar frío ni calor

La guida definitiva per scegliere il tuo strato base

C'è un momento che tutti i ciclisti conoscono. Esci di casa con quello che sembra il completo perfetto e, venti minuti dopo, ti rendi conto che qualcosa non va. O ti surriscaldi troppo in fretta o ti raffreddi troppo presto. L'istinto ti porta a dare la colpa al capo esterno — la giacca, la maglia, il gilet — ma nella maggior parte dei casi la vera storia inizia molto più vicino alla pelle.

Il primo strato che scegli determina tutta la tua esperienza termica. Lo strato base è l'elemento silenzioso di qualsiasi equipaggiamento, sia in inverno che in estate. Gestisce l'umidità, stabilizza la temperatura corporea ed evita quei cambi bruschi che ogni ciclista conosce bene. Quando lo strato base è sbagliato, tutto sembra sbagliato. Quando è quello giusto, quasi non lo noti: semplicemente ti senti a tuo agio.

Una maglia intima non esiste per scaldarti. Esiste per regolarti. Per questo è il capo più importante sia in condizioni fredde che calde. Gestisce il sudore affinché non diventi mai una sensazione di freddo. Mantiene un cuscinetto d'aria stabile vicino alla pelle. Isola dal freddo senza trattenere calore in eccesso. E in estate trasporta il sudore più velocemente della pelle nuda, mantenendoti asciutto anche quando le temperature salgono. Il primo strato dà il tono a tutta l'uscita.

Come il corpo percepisce davvero la temperatura

Capire la sensazione termica significa andare oltre il numero che appare su un'app del meteo. Il vero comfort dipende dal clima, dall'intensità e dai capi che indossi direttamente sulla pelle. Il vento freddo ruba calore e richiede di rinforzare lo strato esterno, non di aggiungere altri strati interni. L'umidità cambia tutto, perché altera drasticamente la percezione termica, e la maglia intima (base layer) ti protegge da questo squilibrio.

Anche lo sforzo conta. Una pedalata rilassata in pianura non ha nulla a che vedere con uno sforzo intenso in salita. Più alta è l'intensità, meno isolamento ti serve. Ma hai comunque bisogno di una maglia intima capace di spostare il sudore prima che si raffreddi sulla pelle. E lo stesso strato interno è un fattore decisivo: uno strato tecnico sottile regola senza aggiungere calore extra. La lana merino aggiunge isolamento naturale e un'eccellente gestione dell'umidità. Andare senza alcuno strato funziona solo con vero caldo; con il freddo, il disagio arriva molto in fretta.

L'errore che tutti i ciclisti commettono in inverno

Per questo, l'errore più comune in inverno è coprirsi troppo. Molti ciclisti ci dicono che una giacca pensata per cinque o dieci gradi risulta troppo calda, e quando analizziamo la combinazione scopriamo due strati interni o addirittura una maglia termica sotto. Non c'è flusso d'aria né via di fuga per l'umidità. Il sudore si accumula, la sensazione di calore sale rapidamente e poi arriva il brivido inevitabile quando quell'umidità si raffredda. Più vestiti non ti proteggono: rompono il tuo equilibrio termico.

Come scegliere sempre la combinazione giusta

Eppure, esistono principi semplici che funzionano quasi sempre:

  • Se l'umidità è alta, scegli una maglia intima con un'eccellente gestione del sudore, sia in merino che tecnica.
  • Se il vento è freddo, rinforza lo strato esterno, non quello interno.
  • Se prevedi un'uscita intensa, riduci l'isolamento e prioritizza la traspirabilità.
  • Se l'uscita sarà tranquilla, opta per uno strato interno più caldo, ma evita strati inutili.

Nella maggior parte delle situazioni, una sola maglia intima abbinata alla maglia o giacca giusta è sufficiente.

Combinazioni consigliate per condizioni reali

Questi principi prendono forma in combinazioni pensate per gli scenari più comuni e aiutano qualsiasi ciclista a scegliere con sicurezza.

18º – 30ºC | Estate calda

  • Maglia intima ultraleggera. SECOND SKIN.
  • Qualsiasi maglia estiva.

10º – 17ºC | Condizioni ventose

Andatura tranquilla

Andatura media/alta

0º – 10ºC | Freddo Secco

Andatura tranquilla

Andatura media/alta

-8º – 5ºC | Umido /Pioggia

La base di ogni buona uscita

Il comfort termico non è un intervallo di temperatura fisso. È il risultato di un approccio consapevole al sistema a strati e della comprensione di come il corpo risponde allo sforzo, al vento e all'umidità. L'intimo tecnico è il punto di partenza di qualsiasi equipaggiamento ben pianificato e il capo che permette a tutti gli altri di funzionare come dovrebbero. Quando lo scegli bene, tutta l'uscita semplicemente si sente bene.

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