INSIDE GOBIK | Sole Arnao

Vista panorámica del lugar de trabajo de Sole Arnao en Gobik Studio

La madre di Gobik ci apre il suo cuore

Se c’è una parola che descrive alla perfezione ciò che è Gobik, probabilmente è “famiglia”, ed è proprio così che la definisce colei che si autodenomina la “madre di Gobik”; e attenzione, non lo fa perché abbia dato vita all’azienda, ma perché tutti coloro che lavorano all’interno dell’impresa vedono in Sole quella figura materna che ha sempre tutto sotto controllo e che, inoltre, può contare su quell’esperienza che le danno gli anni.

Sole Arnao ricopre il ruolo di Responsabile Amministrazione in Gobik. Ha 50 anni e non cambierebbe per nulla al mondo il lavoro amministrativo che svolge, qualcosa che, come racconta lei stessa, ha nel sangue grazie a suo padre: “Lavoro da sempre, ho lavorato nell’amministrazione per tutta la vita. Mio padre ha lavorato qui a Yecla, in grandi aziende del mobile. Anche lui era contabile, amministrativo, amava il suo lavoro e io l’ho ereditato, vale a dire, non si eredita soltanto, ma lui mi ha trasmesso questo amore per tutto ciò. Persino all’università, mi dava lezioni di contabilità. Mi piace lavorare qui e sono felice lavorando nell’amministrazione.”

Sole Arnao posa sorridente nella lobby di Gobik Studio

Facciamo un passo indietro, perché per conoscere meglio l’essenza di un rapporto così bello come quello tra Gobik e Sole, bisogna cominciare dall’inizio. Sole non ha una storia idilliaca, tutt’altro; ci racconta con tutta la semplicità e l’umiltà del mondo che quando è entrata in azienda lo ha fatto per necessità economica. Forse è anche questo che ha forgiato questa impresa: la semplicità delle persone che la compongono, l’umiltà e la voglia di lavorare della gente semplice di tutti i giorni.

Persone semplici che hanno continuato a crescere e ad aggiungersi, come racconta con orgoglio Sole: “Ad aprile compio sette anni in azienda. Quando sono entrata eravamo in 40, ora siamo 200, se non ricordo male.” E attenzione, perché la crescita non si percepisce solo nel numero di persone che lavorano all’interno dell’azienda, ma anche in uno degli elementi chiave, il sito web, come racconta Sole: “Qualcosa che ho visto crescere, anzi non crescere, ma nascere, è stato il sito web. Quando sono entrata, il sito web neppure esisteva, e vedere ora quanto è diventato grande... la verità è che non so nemmeno descriverlo a parole. La mia mente non riesce ancora ad assimilarlo. Quanto è diventata grande oggi Gobik, partendo da zero”.

Sole si gode una giornata di trail nella natura con l’equipaggiamento del Gobik Racing Club

Dopo 7 anni abbiamo chiesto a Sole quali motivi abbia oggi per continuare a scegliere Gobik ogni giorno, e la verità è che la sua risposta potrebbe benissimo servirci per definire l’azienda: “Beh, per tutto ciò che mi dà. Metti che, come ho detto, ho già 50 anni. Nel mio team ho persone di 23 anni, vale a dire che qui la maggior parte delle persone, come avete visto, è giovane. Mi trasmette una vitalità, una freschezza, un apprendimento costante... ma in tutto. Non solo nelle conoscenze, ma anche nel modo di vestire, nel modo di pensare, nel modo di agire...”

Come non poteva essere altrimenti, abbiamo dovuto chiedere a Sole quale maglia della collezione Gobik sarebbe stata, e la sua risposta è davvero originale, poiché si identifica maggiormente con la linea casual, scegliendo una t-shirt per le sue passeggiate in montagna con suo marito. Ed è questo il bello di Gobik: alla fine tutti hanno un capo in cui identificarsi.

Una parola che ti descriva

Allegra

Quale maglia Gobik saresti?

L'abbigliamento casual

Mare o montagna?

Montagna

Che musica non manca nel tuo Spotify?

Musica spagnola degli anni ottanta

Serie o film?

Film

Estate o inverno?

Estate 

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