Gobik presenta il Culotte X

Gobik presenta el Culotte X

Il marchio ridefinisce il minimalismo tecnico con un nuovo pantaloncino che riduce il design all’essenziale: meno peso, meno attrito e maggiore connessione tra il ciclista e la sua performance.

Gobik compie un nuovo passo nella sua innovazione tessile con il lancio del Culotte X. Sotto il claim “Get in the zone”, l’azienda presenta un capo progettato con l’obiettivo di eliminare qualsiasi interferenza tra il corpo del ciclista e le sue prestazioni, permettendo a cadenza, concentrazione, potenza e respirazione di fluire senza distrazioni.

Il Culotte X nasce da una logica di assoluta essenzialità e massima esigenza, offrendo prestazioni di alta gamma partendo dall’essenziale. Questo modello si posiziona come uno dei pezzi chiave del marchio all’interno del minimalismo tecnico, della reale leggerezza e del comfort assoluto.

158 grammi di precisione

Con un peso di appena 158 g (taglia M), il nuovo Culotte X offre una vera esperienza “seconda pelle”. Il suo modello avvolgente è stato ottimizzato per ridurre quasi completamente le cuciture, eliminando punti di attrito e di pressione non necessari.

Una delle innovazioni più rilevanti è la finitura delle gambe a taglio vivo. A differenza dei pantaloncini tradizionali, rinuncia alle applicazioni in silicone interno, ottenendo una vestibilità ferma e stabile grazie alla stessa tensione del tessuto. Il risultato è un sostegno non aggressivo che non lascia segni sulla pelle e garantisce una totale libertà di movimento.

Ingegneria dei materiali: DUALKNIT PRO, OEKO-TEX® Elastic Interface® e Grafene

La base tecnica del capo è il tessuto DUALKNIT PRO, una maglia circolare doppia in poliammide che bilancia tre pilastri fondamentali: elasticità, resistenza e una traspirabilità superiore. Con certificazione OEKO-TEX® Standard 100 e protezione solare 50+ UPF, è progettato per offrire performance in un range termico da +15 a +35 ºC, rendendolo uno strumento versatile sia per la strada che per il gravel.

Nella parte superiore, le bretelle ergonomiche a taglio vivo e senza cuciture incorporano filo di grafene. Questo materiale d’avanguardia è fondamentale per la regolazione termica e la neutralizzazione degli odori, limitando l’accumulo di umidità nei momenti di massimo sforzo. Inoltre, il marchio continua a puntare su design che migliorano efficienza e comfort, integrando una chiusura magnetica posteriore nella versione femminile e un’apertura termosaldata in quella maschile.

Per il contatto con la sella, Gobik si è affidata alla tecnologia di Elastic Interface®, integrando i fondellos in grafene K10 (per uomo) e K9 (per donna), garantendo un comfort assoluto nelle uscite di lunga distanza.

Il fondo tecnico definitivo

Il Culotte X arriva sul mercato con una visione di permanenza. Sebbene il lancio iniziale presenti due colori come anteprima di stagione, la gamma cromatica si espanderà durante l’estate per offrire molteplici tonalità che permettano al ciclista di creare combinazioni versatili.

“Questo pantaloncino non aggiunge elementi superflui, li elimina. Non compete con la performance, la accompagna. Non distrae, scompare”, affermano dal team di design di Gobik.

Con questo lancio, Gobik offre un capo che aspira a diventare il pantaloncino imprescindibile all’interno di qualsiasi equipaggiamento tecnico: una base solida su cui costruire stile e velocità. Perché quando tutto scorre e entri nella zona, conta solo pedalare.

Su Gobik:
Gobik è nata nel 2010 quando il club ciclistico di Yecla, Murcia (Spagna) aveva bisogno di un equipaggiamento per competere. Da allora, la personalizzazione dei capi ciclistici è stata parte principale del suo DNA, vestendo squadre professionistiche come FDJ-Suez, UAE Team Emirates o il Movistar Team, e dal 2024, la squadra ciclistica INEOS Grenadiers.
Un viaggio indimenticabile perfettamente racchiuso nel suo nuovo claim di marca, What a ride. 

 

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